CLIL: nuova metodologia per l'insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera

Oggi, in Europa, si sta diffondendo una nuova metodologia didattica conosciuta come metodologia CLIL. Il termine è l’acronimo di Content and Language Integrated Learning, apprendimento integrato di contenuti disciplinari in lingua straniera veicolare.

Questa nuova metodologia è importante perché la competenza linguistica in lingua straniera è considerata una dimensione chiave per il miglioramento dei curricoli scolastici europei.

 

Il CLIL è ritenuto una soluzione ideale al fine di soddisfare la domanda di acquisizione delle lingue comunitarie e delle competenze culturali per favorire l’integrazione e la mobilità europea, una metodologia necessaria per un’educazione linguistica integrata, trasversale, plurilingue.

A seconda dei diversi paesi, viene messa in evidenza l’importanza di predisporre gli studenti ad una società sempre più internazionalizzata al fine di donare migliori chance sul mercato del lavoro e trasmettere agli studenti dei valori di tolleranza e di rispetto nei confronti di altre culture.

 

Questa metodologia deve avere delle caratteristiche fondamentali: deve essere adeguata all’età degli studenti, al compito, al contesto, alle competenze da sviluppare, ai diversi stili di apprendimento. Occorre preparare con cura percorsi e interventi didattici personalizzati ed autentici al fine di imparare una lingua e imparare ad usare la lingua.

 

Insegnare ed imparare una materia tramite una seconda lingua è sicuramente diverso se tale processo viene effettuato tramite la lingua madre. Per questo, i docenti italiani residenti all’Estero possono in tal senso “sfruttare” la loro lingua al fine di partecipare a percorsi CLIL, accrescendo il livello motivazionale degli studenti grazie all’applicazione della lingua straniera in contesti differenti da quelli usati normalmente, soprattutto contesti pratici e di vita reale.

 

Ma quale percorso formativo può fornire una formazione specifica ai docenti residenti all’estero? È necessario frequentare corsi di formazione ad hoc come il “Corso di perfezionamento sulla metodologia CLIL 1500 ore - 60 CFU - durata 12 mesi” proposto da ICOTEA, Istituto Formativo del settore Scuola, autorizzato dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) con Decreto n. AOODGPER: 6833 del 19/09/2012 (si veda www.icotea.it/accreditamenti-e-certificazioni/).

 

Il Corso si propone di fornire una formazione metodologico-didattica in ambito CLIL e si rivolge a tutti i docenti di discipline non linguistiche interessati nell’attuazione di programmi di istruzione attraverso una lingua straniera.

 

Il Corso consente di conseguire un certificato attestante le competenze acquisite per l’insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera. Il titolo è utile per graduatorie scolastiche, concorsi pubblici, libera professione e aggiornamento professionale.

 

Tale corso, fruibile completamente online, può essere finanziato mediante il Voucher Formativo Finanziato dell’Unione Europea.

Per ulteriori informazioni scrivere a icotea@icotea.it o collegarsi al link https://www.icotea.it/catalogo-metodologia_clil_1500_ore_60_cfu_12_mesi-p113651.html.