I vantaggi della formazione professionale

Avvocati , commercialisti, medici, insegnanti sono solo alcune delle professioni sottoposte per legge all’acquisizione di crediti formativi, utili ad attestare il miglioramento delle competenze di professionisti e dipendenti della P.A. Questo al fine di soddisfare l’esigenza di ricorrere a professionisti sempre più competenti e a dipendenti sempre più preparati a gestire le esigenze dell’utenza finale.

Parafrasando un noto detto, senza ricorrere ad una forzatura, potremmo dire: “Professione che vai, crediti formativi che trovi”.

L’acquisizione dei crediti formativi cambia a seconda dell’Ordine o della categoria di appartenenza del lavoratore.

Le categorie libero-professionali richiedono agli appartenenti una formazione professionale continua, da svolgersi in un determinato periodo (per gli avvocati, ad esempio, il periodo di riferimento è il triennio e sono 60 i crediti formativi che il professionista deve conseguire) e che consente al professionista di acquisire i c.d. CFP. Questi crediti formativi servono a comprovare di aver svolto gli aggiornamenti e gli approfondimenti necessari che ogni Professionista deve sostenere per la certificazione delle proprie conoscenze e delle proprie competenze al fine di potere esercitare la propria professione. Questo consente al professionista di adempiere alla Formazione Continua e quindi di attestare l’aggiornamento e la qualità delle competenze utili al prosieguo della propria professione.

I liberi professionisti del settore salute (medici,odontoiatri, farmacisti) infermieri e veterinari) ma anche gli operatori sanitari dipendenti ( medici ospedalieri, tecnici di radiologia, fisioterapisti, logopedisti, infermieri) hanno l’obbligo di conseguire un determinato numero di crediti nel triennio di riferimento. Questi crediti prendono il nome di ECM e possono essere erogati solo ed esclusivamente da provider, ovvero soggetti autorizzati ad erogare un servizio di educazione e formazione da parte di un ente pubblico. Tra questi, le Università, gli Istituti scientifici del SSN ed enti pubblici e privati.

In ambito scolastico, solitamente ad essere richiesti sono i CFU, ovvero i Crediti Formativi Universitari, utili sia per poter accedere ai concorsi indetti dal MIUR che per l’avanzamento nelle graduatorie. Inoltre, nell’ultimo concorso 2018 destinato ai docenti non abilitati, i requisiti indispensabili per poter partecipare sono la Laurea magistrale o a ciclo unico e 24 CFU in materie antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie didattiche, come previsto dai decreti attuativi della Legge 107/15.

ICOTEA , e-learning institute qualificato nel campo della formazione e accreditato dal MIUR, dal Ministero della Giustizia, dal MISE e dal Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti alla programmazione ed all’erogazione di corsi di formazione professionale è inoltre provider autorizzato dal Ministero della Sanità.

L’Istituto eroga anche Master e Corsi di perfezionamento che consentono l’acquisizione di titoli e punteggi ai fini dell’aggiornamento delle graduatorie scolastiche.

Il grande vantaggio di ICOTEA è la possibilità di rateizzare l’acquisto dei Master e dei Corsi di formazione professionale, formula che consente all’Istituto di soddisfare le esigenze dei propri iscritti. Seconda, ma non per importanza, è la possibilità di detrarre al 19% dalla propria Irpef lorda l’investimento del corso o del master acquistato, con un risparmio notevole per l’iscritto.

Tutte le informazioni sui corsi ICOTEA si trovano al sito www.icotea.it , mentre pertutte le novità sui master e i corsi ICOTEA guarda il video al link https://bit.ly/2Hw3mFE.