Insegnare la lingua italiana agli stranieri

La nostra è una società via via sempre più multiculturale: la percentuale di persone di origine straniera che compone il tessuto sociale non è più trascurabile.

Questo fatto è lampante se si entra in una qualsiasi classe di una qualsiasi scuola del nostro Paese: accanto a studenti italiani vi è una nutrita rappresentanza di ragazzi provenienti da diverse parti del mondo.

Come promuovere l’integrazione culturale, soprattutto in una realtà importante come quella scolastica? Uno dei maggiori ostacoli è certamente il non poter condividere la stessa lingua. La lingua ci consente di comunicare e di far capire agli altri chi siamo, cosa pensiamo e cosa vogliamo fare, la lingua trasmette cultura.

Si potrebbe pensare che chiunque sia di madrelingua italiana possa insegnare l’italiano ad uno straniero ma non è così. L’insegnamento agli stranieri non segue le stesse logiche dell’insegnamento a persone che già condividono la stessa lingua, sono necessarie competenze e metodologie didattiche specifiche che solo un’adeguata formazione può dare. I meccanismi di insegnamento e di apprendimento sono completamente diversi rispetto a quelli che ciascuno di noi ha sperimentato quando alle scuole elementari ha ricevuto le basi della nostra lingua (peraltro molto complessa ed articolata rispetto ad altre).

Di ciò ne sono sicuramente consapevoli i docenti che ogni giorno devono gestire classi composte da persone con lingue e culture diverse.

La formazione specifica per l’insegnamento dell’italiano agli stranieri diventa quindi fondamentale nel percorso professionale del corpo docente.

ICOTEA, Istituto Formativo accreditato dal MIUR, ha arricchito la propria offerta con un nuovo Master per Insegnare l’Italiano a Stranieri L2, finanziabile anche con il Bonus Docenti.

Il percorso di formazione fornisce tutte le competenze e gli strumenti necessari per trasmettere la conoscenza della lingua italiana agli stranieri, rispondendo alle esigenze di diversi pubblici: bambini e adolescenti ma anche adulti e studenti in mobilità.

La formazione è a 360°, affrontando sia gli spetti linguistici che quelli comunicativi ed interculturali.

Il Master prevede un monte ore di 1500 ore ed è fruibile completamente online.

Oltre ad essere un percorso indispensabile nelle scuole, esso offre sbocchi occupazionali anche in enti locali, università straniere, istituzioni pubbliche e private, aziende in Italia e all’estero, realtà legate alle mediazione culturale e linguistica.

Per maggiori informazioni potete visitare il link http://bit.ly/1NRzlLk o scrivere a icotea@icotea.it