Master per Insegnare l’Italiano a Stranieri L2: titolo abilitante per le nuove classi di concorso de

Si è tenuta il 21 gennaio scorso la Conferenza Stampa sulla Scuola del Ministro Giannini che ha indetto nuove classi di concorso per i docenti, premessa per il bando che a breve consentirà l’assunzione di oltre 63.000 docenti per il triennio 2016-2018.

 

Le classi di concorso indicano le materie che un docente può insegnare: ciascuna di esse prevede titoli di accesso specifici per i percorsi abilitanti.

 

“Semplificare, adeguare e innovare”: queste le tre parole chiave che hanno ispirato il provvedimento che le razionalizza portandole da 168 a 116, adeguandole alla riforma della scuola superiore del 2010 e ai titoli universitari dell’ordinamento attuale.

 

Razionalizzazione ma anche inserimento di nuove classi: delle 116 rimaste, infatti, 11 sono nuove. Tra esse la nuova classe di abilitazione A23 che prevede l’insegnamento della lingua italiana agli stranieri.

 

Alla luce delle modifiche introdotte, affinchè la Riforma abbia successo, è necessario integrare anche la formazione dei docenti. "Con l’applicazione di questa riforma – chiarisce Mario Rusconi, vice presidente dell’Associazione Nazionale Presidi – si rende necessario più che mai affiancare la norma a corsi di aggiornamento obbligatori per gli insegnanti". Il rischio, infatti, è che "un insegnante che da anni si occupa della propria materia si ritrovi ad insegnarne un’altra contigua, per la quale non è aggiornato, con ovvie difficoltà per la didattica".

 

Proprio in quest’ambito, ICOTEA, Istituto formativo accreditato dal MIUR, ha appena introdotto tra i suoi percorsi formativi il Master Insegnare Italiano a Stranieri L2, un corso che fornisce tutte le competenze necessarie per accedere alla nuova classe di concorso A23.

 

Il Master è finanziabile anche utilizzando il Bonus Docenti.

 

Il percorso di studi è fruibile completamente online, prevede un monte ore di 1500 ore e affronta in modo completo ed esaustivo sia gli aspetti linguistici che quelli interculturali e comunicativi.

 

Per maggiori informazioni potete visitare il link http://bit.ly/1NRzlLk o scrivere a icotea@icotea.it