Quando ti iscrivi all’università, ti rendi subito conto che l’esame di inglese è uno degli scogli obbligatori da superare. Ogni corso di laurea, infatti, richiede la certificazione di competenze linguistiche che vanno dal livello B1 fino al B2 o C1, a seconda dell’indirizzo scelto. Ma sai che puoi evitare di sostenere questo esame? Se possiedi già una certificazione linguistica riconosciuta, puoi richiedere l’esonero e ottenere direttamente i crediti formativi previsti dal tuo piano di studi.
Non tutte le certificazioni, però, hanno lo stesso valore. Ogni ateneo stabilisce quali enti certificatori riconosce e quali livelli sono necessari per beneficiare dell’esonero. Il livello B1 rappresenta spesso il requisito minimo d’accesso, ma è con il B2 che ottieni i vantaggi più concreti: dal riconoscimento di CFU extra all’esonero completo dall’esame di lingua inglese. Scopriamo insieme come funziona questo meccanismo e quali passi seguire per sfruttare al meglio la tua certificazione.
I livelli di competenza linguistica richiesti dagli atenei
Ogni università italiana ha requisiti specifici per quanto riguarda la conoscenza della lingua inglese. Il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER) definisce sei livelli di competenza, da A1 a C2, e gli atenei si basano proprio su questa scala per stabilire gli standard minimi che devi raggiungere durante il tuo percorso accademico.
Il livello B1 rappresenta la soglia d’ingresso nella maggior parte dei corsi di laurea triennale. Con questa competenza dimostri di saper comprendere i punti chiave di conversazioni su argomenti familiari, di esprimerti in situazioni quotidiane e di produrre testi semplici su tematiche note. Tuttavia, molti atenei considerano il B1 solo come requisito minimo d’accesso o per il superamento dei test preliminari.
Per il conseguimento della laurea triennale, la maggior parte delle facoltà richiede invece il livello B2, che attesta una padronanza più solida della lingua. Con il B2 sei in grado di interagire con naturalezza con parlanti nativi, comprendere testi complessi anche su argomenti astratti e produrre elaborati dettagliati su una vasta gamma di tematiche. Questo livello ti permette di seguire lezioni universitarie in inglese e di consultare materiale bibliografico specialistico senza particolari difficoltà.
I corsi di laurea magistrale alzano ulteriormente l’asticella, richiedendo frequentemente il livello C1. A questo stadio possiedi una competenza avanzata che ti consente di comprendere testi lunghi e complessi, di esprimerti in modo fluente e spontaneo senza dover cercare continuamente le parole giuste, e di utilizzare la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi accademici e professionali.
Alcune facoltà, specialmente quelle con orientamento internazionale come Relazioni Internazionali, Mediazione Linguistica o Economics, possono richiedere standard ancora più elevati. In questi casi, il livello C1 diventa il requisito base già per la triennale, mentre per la magistrale potrebbe essere richiesto il C2, che rappresenta la piena padronanza della lingua paragonabile a quella di un madrelingua colto.
È importante sottolineare che questi requisiti non sono uniformi su tutto il territorio nazionale. Ogni ateneo gode di autonomia nel definire i propri standard linguistici, così come nel decidere quali certificazioni accettare e quali benefici concedere in cambio del loro possesso. Prima di investire tempo e denaro in un percorso di certificazione, verifica sempre quali sono le specifiche richieste del tuo corso di studi consultando il regolamento didattico o contattando la segreteria studenti.
Certificazioni B1 e B2 inglese: quali differenze per l’esonero
Comprendere le differenze tra le certificazioni B1 e B2 inglese è fondamentale per capire quali vantaggi concreti puoi ottenere nel tuo percorso universitario.
La certificazione B1 ti consente di dimostrare una competenza linguistica di base, sufficiente per comunicare in contesti familiari e gestire situazioni quotidiane. Dal punto di vista universitario, questo livello può tornarti utile principalmente in fase di immatricolazione. Alcuni atenei accettano il B1 per superare i test d’ingresso di lingua o per evitare di frequentare corsi propedeutici obbligatori. In determinati casi, può anche garantirti un piccolo punteggio aggiuntivo nelle graduatorie di accesso ai corsi a numero chiuso.
Tuttavia, raramente il B1 ti permette di ottenere l’esonero completo dall’esame di inglese previsto nel piano di studi. La maggior parte degli atenei considera questo livello insufficiente per il riconoscimento di crediti formativi universitari. In pratica, anche se presenti una certificazione B1, dovrai comunque sostenere l’esame di lingua, magari con qualche agevolazione o con la possibilità di accedere direttamente alla prova senza frequentare le lezioni.
Il discorso cambia radicalmente quando parliamo del livello B2. Questa certificazione rappresenta lo standard richiesto dalla maggioranza delle università italiane per il conseguimento della laurea triennale e, di conseguenza, offre vantaggi molto più concreti. Con il B2 puoi generalmente richiedere l’esonero totale dall’esame di lingua inglese, ottenendo automaticamente il riconoscimento dei crediti formativi previsti dal tuo piano di studi.
In molti atenei, la certificazione B2 non si limita a sostituire l’esame obbligatorio, ma ti garantisce anche crediti aggiuntivi che puoi utilizzare per arricchire il tuo curriculum accademico. Questi CFU extra possono fare la differenza nel calcolo della media ponderata finale e aumentare il tuo punteggio di laurea. Alcuni regolamenti didattici prevedono inoltre che gli studenti in possesso di certificazioni B2 o superiori possano accedere a programmi di mobilità internazionale con maggiore facilità o beneficiare di borse di studio specifiche.
Un altro aspetto da considerare riguarda la validità temporale delle certificazioni. Mentre alcune università accettano certificazioni conseguite in qualsiasi momento, altre richiedono che il titolo non sia più vecchio di un determinato numero di anni. Verifica sempre questo dettaglio prima di presentare la tua certificazione per l’esonero esame inglese all’università.
La scelta tra B1 e B2 dipende quindi dai tuoi obiettivi. Se punti semplicemente a superare i test d’ingresso, il B1 può bastare. Ma se vuoi davvero semplificarti la vita universitaria, evitando esami e guadagnando crediti preziosi, investire nel B2 è senza dubbio la scelta più strategica.
Come ottenere l’esonero esame inglese all’università
Ottenere l’esonero esame inglese all’università non è un processo automatico: richiede di seguire una procedura specifica che varia da ateneo ad ateneo. Conoscere i passaggi corretti ti permette di evitare errori che potrebbero ritardare o compromettere il riconoscimento della tua certificazione.
Il primo passo consiste nel verificare il regolamento didattico del tuo corso di laurea. Questo documento, disponibile sul sito dell’università o presso la segreteria studenti, specifica quali certificazioni sono accettate, quale livello è richiesto per l’esonero e quanti crediti formativi vengono riconosciuti. Non dare mai per scontato che la tua certificazione sia valida: ogni facoltà ha le proprie regole e alcuni atenei accettano solo certificazioni rilasciate da enti specifici.
Una volta verificato che la tua certificazione rientra tra quelle riconosciute, devi presentare formale richiesta di esonero. Solitamente questo avviene attraverso la compilazione di un modulo disponibile online sulla piattaforma di ateneo o presso gli uffici amministrativi. Alla richiesta dovrai allegare la copia originale o autenticata del tuo certificato linguistico. Alcuni atenei richiedono anche la traduzione giurata se il documento è in lingua straniera, quindi informati preventivamente su questo aspetto.
I tempi di presentazione della domanda sono cruciali. Molte università prevedono finestre temporali specifiche durante l’anno accademico per la presentazione delle richieste di esonero. Se presenti la domanda fuori termine, potresti dover attendere mesi prima di ottenere il riconoscimento, oppure essere costretto a sostenere l’esame nel frattempo. La tempistica ideale è presentare la certificazione già al momento dell’immatricolazione o comunque durante il primo anno di corso.
Dopo aver presentato la documentazione, la tua richiesta viene esaminata da una commissione didattica che valuta la corrispondenza tra la certificazione presentata e i requisiti richiesti. Questo processo può richiedere alcune settimane. Se la commissione approva la tua richiesta, i crediti formativi vengono automaticamente registrati nella tua carriera universitaria come “riconosciuti” o “convalidati”, senza che tu debba sostenere alcun esame.
È importante sapere che in alcuni casi l’esonero non è totale ma parziale. Alcune università, pur riconoscendo la certificazione, potrebbero comunque richiederti di sostenere un colloquio integrativo o una prova specifica legata al linguaggio tecnico del tuo settore di studi. Questo accade soprattutto nelle facoltà scientifiche o mediche, dove serve padroneggiare una terminologia specialistica che le certificazioni standard non sempre coprono adeguatamente.
Un consiglio pratico: conserva sempre l’originale della tua certificazione e fai più copie autenticate. Potrebbe servirti presentare lo stesso documento in diverse occasioni durante il tuo percorso universitario, ad esempio per partecipare a programmi Erasmus, per candidarti a borse di studio o per accedere a corsi magistrali. Avere copie conformi già pronte ti farà risparmiare tempo e semplificazioni burocratiche.
Ottieni la tua certificazione con Icotea
Prepararti adeguatamente per l’esame inglese B1 università è la chiave per ottenere l’esonero e semplificare il tuo percorso accademico. Investire in una certificazione riconosciuta ti permette non solo di evitare esami obbligatori, ma anche di arricchire il tuo curriculum con competenze spendibili nel mondo del lavoro.
Scegliere il percorso formativo giusto fa la differenza tra una preparazione superficiale e il conseguimento sicuro della certificazione. Hai bisogno di un metodo strutturato, materiali aggiornati e il supporto di docenti qualificati che conoscono perfettamente i criteri di valutazione degli esami internazionali.
Icotea ti offre corsi di certificazioni linguistica B1 di inglese pensati per chi studia e lavora, con percorsi flessibili che si adattano ai tuoi impegni. Contattaci per scoprire come raggiungere il tuo obiettivo linguistico e ottenere finalmente l’esonero che ti spetta.



